Quali sono i costi aggiuntivi per un lavoratore domestico convivente?
Un lavoratore domestico convivente comporta alcuni costi aggiuntivi rispetto a un non convivente. Oltre alla retribuzione prevista dal contratto, è necessario garantire vitto e alloggio. Questi benefici possono essere forniti in natura, oppure monetizzati e inclusi nello stipendio come indennità. Inoltre, ci possono essere maggiorazioni per il lavoro notturno o per turni di assistenza continua, che potrebbero aumentare il costo complessivo.
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Il costo si basa su paga oraria, ore settimanali e contributi previdenziali, con possibili maggiorazioni per straordinari.
Scopri di piùIl costo dipende dalle mansioni, ore settimanali, tipo di contratto, esperienza e area geografica.
Scopri di piùGli straordinari sono calcolati con una maggiorazione rispetto alla paga oraria base, secondo il CCNL.
Scopri di piùI permessi retribuiti sono inclusi nel calcolo della retribuzione.
Scopri di piùIl datore di lavoro deve pagare una parte dello stipendio.
Scopri di piùIl periodo di prova è retribuito come un normale periodo lavorativo.
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